Una event location che ospita a rotazione una spirale di eventi che spazia dall’eco-sostenibile all’attualità: open-day, temporary shop, temporary outlet, special event, mostre, convegni, serate a tema e workshop.
L’Associazione VMS ITALIA, Vocal Music System comunica:
LO SPETTACOLO “ALL THAT MUSICAL” PREVISTO PER SABATO 19 GIUGNO ALLE 21,30 PRESSO SPAZIO ASTI 17 E’ STATO ANNULLATO PER UN’IMPROVVISA INDISPOSIZIONE FISICA DEL CAST.
CI SCUSIAMO CON IL PUBBLICO. L’EVENTO E’ RINVIATO A NUOVA DATA DA STABILIRE.
con FABIOLA RICCI soprano leggero – ospite FRANCESCO DI NICOLA baritono brillante
Uno spettacolo elegante e raffinato.
Lacrima, brivido, rabbia, gioia o liberazione…il musical è raccontare la verità di una scena in musica, il performer di musical è sapiente “giocoliere” del teatro che maneggia il canto, la danza, ma, prima fra tutte, la recitazione, per fare vivere al pubblico profonde emozioni.
Già replicato con grande successo in decine di città italiane negli ultimi anni, è uno spettacolo incentrato sul musical moderno, a partire dagli anni ‘70 fino ai giorni nostri: Maria Maddalena in “Jesus Christ Superstar”, Eponine, Fantine e Marius in “Les Misérables”, Norma Desmond e Joe Gillis in “Sunset Boulevard”, Maureen e Collins in “Rent”, Lucy, Emma e il Dr.Jekyll in “Jekyll & Hyde”, Grizabella in “Cats”, Velma Kelly in “Chicago”, la principessa Sissi in “Elisabeth”, Aida e Radames in “Aida”, Quasimodo ne “Il Gobbo di Notre Dame” della Disney, Eva Peron in “Evita” e molti altri, comprendendo non solo i musical moderni inglesi e americani, ma anche quelli in lingua tedesca, importantissima realtà ormai da vent’anni.
INGRESSO GRATUITO
Per ulteriori informazioni telefona al numero 02436254 oppure scrivi a info@spazioasti17.it
Inaugurazione Giovedì 6 Maggio, ore 18.30 allo Spazio Asti 17 – Via Asti 17 – Milano
Francesca Rolando, in arte Pupa, espone per la prima volta le sue opere in collaborazione con la Galleria Slobs.
Il caleidoscopico riuso che crea energia
Pupa interpreta la realtà con la semplicità di chi, consapevole della complessità della comunicazione nella società di oggi, vuole inviare un messaggio di positività e ottimismo. Che possa motivare con leggerezza il nostro quotidiano. Protagonista è il movimento del progetto: dal razionale alla fantasia, dal reale all’immaginario attraverso l’ironica esecuzione della forma. L’artista, interessata a una concezione della pittura immediata e spontanea, ricerca la propria ispirazione nel materiale di uso quotidiano. Trasformandolo, da oggetto ormai privo di utilità e destinato al rifiuto, in una vera e propria scintilla che accende l’idea, il colore, la forma. Assistiamo a un continuo sperimentare la plasmabilità dell’oggetto secondo una luce di divertimento, che si colora sulla tela.
Spazio Asti 17 ha il piacere di ospitare il 22 e 23 aprile
CENTOTRENTAQUATTRO PEZZIUNICI
pezzi unici per la bella stagione di tutti i colori, di tutte le razze e di tutte le taglie
Inaugurazione giovedi 22 aprile dalle 19.30 con squisitezze a gogò.
In una serata “PEZZO UNICO” spiritosa e divertente:
finalmente insieme dopo anni di amicizia e collaborazione NATSUKO TOYOFUKU – ex Anthias con i suoi OGGETTI DA INDOSSARE e ANNA BROCCA e CINZIA AGIMAN – Treequattrosette – con GIACCHETTE SPOLVERINI VESTITACCI e…….DA ESIBIRE FURIO AGIMAN fotografo + GIANNI GALLI pittore = ??? ….. DA VEDERE!
L’evento continua venerdi 23 dalle 11.00 alle 18.00
Un evento che unisce tre luoghi diversi Spazio Asti 17, Oreamalià www.oreamalia.it e 20 Hours www.20hours.it in un percorso interamente dedicato all’arte e alla cultura del riciclo con artisti, designer e stilisti che presentano le loro opere realizzate con le tecniche del riuso.
Inaugurazione allo Spazio Asti 17, giovedì 15 aprile dalle h 18.30
con aperitivo equo e solidale di Chico Mendes (5 Euro) – ingresso libero – apertura da venerdi 16 aprile a domenica 18, dalle 10.30 alle 20.30
Il Museo del Riciclo nasce dalla volontà del consorzio Ecolight – sistema collettivo che si occupa della gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (raee) nel rispetto del decreto legge 151/05 e della gestione delle pile e degli accumulatori secondo il decreto 188/08 – ha voluto per dare maggior valore alla propria azione in favore dell’ambiente. Ecolight, che raccoglie tra i propri consorziati oltre 1.100 aziende e – tra queste – il 90 per cento della Grande Distribuzione Organizzata, ha fatto del rispetto ambientale il proprio codice etico, cercando di promuovere iniziative che non solamente potessero migliorare la raccolta dei rifiuti elettronici, ma anche sensibilizzare aziende e consumatori nell’ottica di creare una maggior coscienza ambientale. I raee non sono infatti solamente competenza dei produttori e dei distributori, e di conseguenza dei consorzi che da queste aziende sono nati, ma di tutti. La cura dell’ambiente passa infatti da attenzioni che ciascuno può e deve adottare. Se Ecolight garantisce un servizio efficiente ed efficace di raccolta e smaltimento, al cittadino -così come alle aziende – viene chiesto un corretto conferimento di questi particolari rifiuti. Il Museo del Riciclo nasce proprio con questo scopo: essere un contributo in più in sostegno dell’ambiente; essere anche una testimonianza significativa della sensibilizzazione ai temi ambientali.
“Altreconomia” è un mensile nato nel novembre del 1999. Da allora, obiettivo di “Altreconomia” è di dare visibilità e spazio a stili di vita e iniziative produttive, commerciali e finanziarie ispirate ai principi di sobrietà, equità, sostenibilità, partecipazione e solidarietà. In questo, particolare attenzione è dedicata ai temi del commercio equo e solidale, dell’ambiente, della finanza etica e della cooperazione internazionale.
La scelta editoriale della rivista va oltre l’informazione: si tratta infatti di suggerire scelte, orientare consumi e comportamenti, favorire la consapevolezza e la partecipazione agli avvenimenti locali e globali. Al tempo stesso, l’impegno della redazione è raccontare i meccanismi dell’economia mondiale, denunciandone soprusi, storture, ingiustizie.
Oggi Altreconomia è edita da una cooperativa composta essenzialmente dai lettori della rivista. I soci a fine 2008 sono oltre 450. Un esempio pressoché unico nel panorama editoriale italiano, una straordinaria garanzia di indipendenza e correttezza dell’informazione.
Anche per questo, Altreconomia è un piccolo “caso editoriale”: i mass media sono in rapida evoluzione: i giornali tradizionali e gli ultimi nati, quelli on line, moltiplicano la mole di notizie a disposizione del pubblico. Ma si tratta spesso di un’informazione omologata, e ripetitiva: il risultato è l’aumentare del “rumore di fondo” e una generale diffidenza di chi legge o ascolta.
“Altreconomia” punta invece a stringere un patto informativo con i lettori e a ridurre le distanze.
E il lettore di “Altreconomia” è sempre più interessato a produzioni, tecnologie e opzioni rispettose dell’ambiente e della giustizia: dai prodotti per il risparmio etico, a quelli biologici coerenti con l’ambiente e la salute umana, a un modo di viaggiare che sappia non “consumare” ma creare legami e comprensioni con i luoghi e gli ambienti.
La cooperativa Chico Mendes è un’organizzazione senza fine di lucro che ha come obiettivo la promozione di un’economia solidale. Attraverso il commercio equo con il Sud del mondo, la finanza solidale e numerose attività educative e culturali, si propone di creare e diffondere scambi economici che mettono al centro la dignità di ogni persona.
Nella convinzione che i consumi e le scelte economiche quotidiane possono diventare strumenti concreti di cambiamento, verso un mondo più giusto per tutti. www.chicomendes.it
Arlette Vermeiren Zucoli è un’artista belga proveniente dalla
grande tradizione di arti visuali de La Cambre di Bruxelles, specializzata in serigrafia tessile, considerata tra i maggiori esperti mondiali di stampa su tessuto e dal 1998 direttore artistico per la Ricerca Tessile Contemporanea dell’Accademia di Belle Arti di Tournai in Belgio.
Da vent’anni Arlette recupera la carta privilegiando quella leggera che avvolge le arance, gli amaretti di Saronno, le caramelle e i Baci, carta velina che lei fila con le dita e che, nodo dopo nodo, trasforma in leggiadre cascate trasparenti. Le sue opere sono state presenti in numerose esposizioni in Europa, America e Canada, dal Mudan di Lussemburgo al teatro Raffaello Sanzio di Urbino, dalla Biennale del Lino in Quebec alla libreria Milano Libri o lo show room Baleri Italia a Milano, al teatro Parenti di Milano.
Se una larva può diventare una farfalla, se un parassita può diventare una perla, se un pezzo di carbone può diventare un diamante, ma soprattutto, se la sfiga di bucare una gomma può diventare un’idea… ecco che anche una camera d’aria diventa improvvisamente una borsa. Anzi una collezione di borse.
Fu così che un giorno, mentre stavo aggiustando la gomma bucata della mia bicicletta, ebbi un’intuizione: perchè non usarla come se fosse pelle o tessuto?
E dopo varie prove, quell’oggetto destinato alla discarica era pronto per diventare un oggetto di design, una fucina di idee, una cucina dell’inferno, un nome: Hell’s Kitchen!
I materiali impiegati come la camera d’aria dei camion, le cinture di sicurezza delle auto, le t-shirt, le camicie ecc., sono rigorosamente riciclati e, sapientemente rielaborati, rinascono sotto forma di borse e accessori dal fascino unico.
Sedetevi al tavolo della mia cucina e assaporate le pietanze che ho preparato, ma fate attenzione… che non cresca la coda anche a voi!